Come posiamo

Magma Isolamenti é attenta alla corretta applicazione del poliuretano: per questo segue le “linee guida ANPE per la corretta applicazione di poliuretano espanso in opera”.

Il rispetto di tali specifiche permette a Magma di ottenere il Marchio di Qualità ANPE (certificato da ICMQ) e assicura al cliente la qualità del lavoro e l’efficienza dell’intervento di isolamento a protezione dell’investimento effettuato.
La prassi operativa prevede la verifica di una serie di parametri ambientali e applicativi, dichiarati al termine dell’intervento tramite il rilascio al cliente della Certificazione (Attestazione di Controllo Qualità dell’applicazione): si assicura così un lavoro sempre svolto a regola d’arte.

1. Condizioni termoigrometriche dell’ambiente

Si verifica la temperatura ambientale, che deve essere superiore ai 5 °C, e l’umidità relativa poichè intervenire con valori non adeguati può compromettere l’adesione della schiuma al supporto e la qualità della struttura cellulare della schiuma stessa.

2. Condizioni termoigrometriche del supporto

La temperatura del supporto deve essere superiore ai 5 °C e comunque superiore di almeno 5 °C a quella del punto di rugiada. Le superfici porose non devono avere un contenuto di umidità relativa superiore al 20% e potranno essere asciugate con aria calda prima dell’applicazione a adeguatamente trattate.

3. Compatibilità del substrato (Compatibilità del supporto)

La schiuma poliuretanica garantisce una buona adesione alla maggior parte dei possibili supporti: legno, cemento, laterizio, fibrocemento, metalli, guaine, ecc. Si richiede che il supporto su cui avverrà la posa sia asciutto e pulito, privo di zone disomogenee e di polvere. Superfici polverose o disomogenee potranno essere trattate con l’applicazione di un primer per favorire l’adesione del prodotto posato.

4. Vento

In caso di applicazione a spruzzo in ambiente esterno il vento non deve essere superiore ai 15 km/h. Diversamente si potrà valutare l’eventuale installazione di protezioni anti-vento che permettano l’esecuzione del lavoro in sicurezza.

5. Protezioni

Prima dell’applicazione a spruzzo dovranno essere protette adeguatamente le parti dell’opera e le aree del cantiere non interessate dalla posa del prodotto.

6. Taratura e manutenzione delle macchine

Le operazioni di pulizia e taratura dell’attrezzatura sono effettuate con frequenza giornaliera. Tali attrezzature sono dotate di rilevatori di flusso per controllare costantemente i parametri di miscelazione dei componenti che costituiscono il poliuretano espanso rigido.

7. Provino e controllo della densità

Per ogni lotto di prodotto utilizzato si realizza un provino su supporto standardizzato con annotazione di luogo e data dell’applicazione e numero di lotto. Sul provino l’operatore verificherà la densità applicata; tale campione è identico per spessore e numero di strati all’applicazione effettuata.

8. Controllo visivo

Durante e al termine dell’applicazione l’operatore verifica lo stato della schiuma che deve avere aspetto uniforme ed omogeneo

9. Sovrapposizione degli strati

Lo spessore complessivo dello strato è ottenuto mediante passate successive; lo spessore di ciascuno strato non sarà superiore a quello indicato dalla scheda tecnica fornita dal produttore del materiale. Tra le diverse passate dovrà intercorrere il tempo indicato sulla stessa scheda.

10. Misura dello spessore applicato

Per ogni area di 100 m2 di superficie rivestita si effettuano misurazioni di spessore in 10 posizioni. Lo spessore medio risulterà dalla media matematica delle 10 misurazioni.

11. Sicurezza

Le operazioni di manipolazione dei componenti, il loro utilizzo e la posa sono effettuato dal personale di Magma, adeguatamente formato e dotato di tutti i mezzi di protezione individuale necessari e richiesti dall’intervento. La schiuma poliuretanica espansa è un polimero solido, stabile, non biodegradabile: può essere smaltito come normale rifiuto inerte derivante da attività edilizia.

12. Resistenza termica dichiarata (RD)

La Resistenza Termica Installata Dichiarata, RD, sarà dichiarata conformemente alle tabelle di dichiarazione delle prestazioni termiche rilasciate dal produttore del sistema poliuretanico in accordo alla prEN 14315-1, o sarà calcolata mediante la formula RD = d/λD dove:
d è lo spessore medio applicato espresso in metri
λD è la conducibilità termica dichiarata riportata nella scheda tecnica del fornitore del sistema